domenica 29 giugno 2008

ANCORA SUL CARO BENZINA: INTERVIENE LONERO


Il governo elimini le accise sul prezzo dei carburanti, così le nostre tasche saranno un po’ meno depresse. Lo chiede il capogruppo comunale torinese della Destra, Giuseppe Lonero (foto), in un ordine del giorno con cui chiede alla giunta di Chiamparino di attivarsi presso i ministri di Roma. In un comunicato Lonero esamina la situazione che si è creata negli ultimi anni, con la crescita vertiginosa del prezzo del barile, dovuto, dice, non soltanto alla continua richiesta di materia prima, ma anche a operazioni speculative della finanza internazionale. Ma soprattutto denuncia «l’estorsione del Governo, che in questi ultimi 50 anni non ha saputo altro che aumentare le accise sui carburanti. Oggi infatti il 60 % del costo del carburante viene intascato dallo Stato per tasse assurde». E le elenca, queste accise: 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935, 14 lire per la crisi di Suez del 1956, 10 lire per il disastro del Vajont del 1963, 10 lire per l’ alluvione di Firenze del 1966, 10 lire per il terremoto del Belice del 1968, 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976, 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980, 205 lire per la missione in Libano del 1983, 22 lire per la missione in Bosnia del 1996, 39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004. In totale fanno qualcosa come 25 centesimi di euro per ogni litro di carburante. Una cifra che non risolverebbe i problemi degli italiani, ma sarebbe già una bella boccata d’ossigeno.

BANCHE E BANCHIERI

Convinti che la militanza politica, a destra, sia anche comunità e goliardia vi proponiamo questo simpatico video che rievocherà l'infanzia di molti.
Nulla di serio quindi, chi vuole tragga pure una conclusione o si faccia semplicemente qualche risata insieme a noi...

Ogni riferimento a nomi, cose, persone e fatti realmente accaduti è da attribuire a Mary Poppins

sabato 28 giugno 2008

PARLANO DI NOI...




Oggi vi proponiamo l'articolo fresco di stampa di Torino Cronaca.

Buona Lettura e buon fine settimana a tutti!








CLICCACI SOPRA PER INGRANDIRLO!







IL VOLANTINO AFFISSO IN QUESTI GIORNI IN CITTA'. CLICCA E VISUALIZZA!

venerdì 27 giugno 2008

LA DESTRA VENARIA PER IL NUOVO OSPEDALE!


Nella mattinata di oggi Venerdi 27 Giugno, i militanti della sezione venariese de “La Destra” hanno posizionato in città alcuni striscioni contro le recenti ipotesi di rinvio dei lavori per la costruzione del nuovo ospedale di Venaria sollevate nei giorni scorsi da alcuni tecnici della Regione Piemonte.
Venaria aspetta da anni una struttura ospedaliera all’altezza ed è intollerabile che quando mancano pochi giorni all’approvazione definitiva del progetto emergano assurde problematiche di “impatto ambientale” che rischiano di far perdere il finanziamento già approvato di 11 milioni di euro.
“La Destra” venariese vigilerà attentamente sulla questione finchè non partiranno i lavori ed è pronta a mobilitarsi insieme ai cittadini in difesa del sacrosanto diritto alla salute dei venariesi.
LA DESTRA VENARIA

ECCO LE ALTRE "APPARIZIONI"


giovedì 26 giugno 2008

NOVITA' DAL COMITATO POLITICO NAZIONALE


Si è concluso, oggi a Roma, il Comitato Politico Nazionale de La Destra e con l’occasione si è inaugurata la nuova sede del partito nella centralissima via Luisa di Savoia 16, sempre a Roma. Durante l’incontro è stato proposto un Ordine del Giorno per il Congresso Nazionale che prevede l’organizzazione del partito. Al termine del lavoro politico è stato approvato un documento che così si riassume:- fissazione della data del Congresso Nazionale a Roma per il 7/8/9 novembre 2008;- nei mesi di settembre e ottobre dovranno essere celebrati i Congressi locali;- insediamento della Segreteria Generale del Congresso presieduta dal Senatore Teodoro Buontempo, tra i cui componenti c’è il Portavoce provinciale di Torino Giuseppe Lonero;- nomina dell’Onorevole Roberto Salerno quale Responsabile Nazionale dell’Ufficio Elettorale;- convocazione per il giorno 19/20 luglio 2008 di una Conferenza Programmatica Organizzativa ad Orvieto. Si porta a conoscenza per le opportune determinazioni di merito agli Organi di stampa, ai Quadri e Dirigenti di partito, ai Simpatizzanti e all’Opinione Pubblica tutta. Roma, 26 giugno 2008

Il Portavoce Regionale de La Destra Piemontese On. Roberto SALERNO

mercoledì 25 giugno 2008

LA DESTRA VENARIA...OGGI IN EDICOLA!



QUI A FIANCO PROPONIAMO AI NOSTRI APPASSIONATI LETTORI L'ARTICOLO USCITO OGGI SU "LA NUOVA VOCE" CHE RACCONTA DELLA NOSTRA AZIONE DI PROTESTA PER L'ABOLIZIONE DELLE ACCISE SUL CARBURANTE.

PER VISUALIZZARLO BASTA CLICCARCI SOPRA...BUONA LETTURA!

martedì 24 giugno 2008

ASSEMBLEA NAZIONALE DI GIOVENTU' ITALIANA



ROCCA DI MEZZO (AQ) 4-5-6 LUGLIO 2008. G.I. VENARIA PRESENTE!

IL PROGRAMMA:

Venerdì 04 luglio Accrediti entro le ore 14:00;ORE 15:00
- Apertura e saluti: Alberto Arrighi(Coordinatore Nazionale G.I.)Saluti dei dirigenti nazionali G.I Interventi di:Teodoro Buontempo (Presidente Nazionale La Destra) Francesco Storace(Segretario Nazionale La Destra) A seguire dibattito apertoI GIOVANI E LA POLITICA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE Coordina il Sen STEFANO MORSELLI ORE 20:30 CENAORE 22:00 SERATA COMUNITARIA
Sabato 05 luglio ORE 07:00 Passeggiata nel Bosco “Da Rovere alla Fonte Anatella” ORE 08:30 Alzabandiera ORE 09:00 Colazione ORE 10:00 Riapertura Lavori (Si riuniscono le commissioni) ORE 13:30 Pranzo ORE 15:00 Ripresa Lavori delle commissioni ORE 18:00 dibattito apertoI GIOVANI E LA POLITICA AMBIENTALE ED ENERGETICAORE 20:30 CENA ORE 22:00 CONCERTO di Musica Alternativa
Domenica 06 luglio ORE 07:00 Passeggiata nel Bosco “Da Rovere alla Fonte Anatella”ORE 08:30 Alzabandiera ORE 09:00 ColazioneORE 10:00 Chiusura Lavori G.I. Coordina l’On ROBERTO SALERNO ORE 11:30 Chiusura e saluti Intervengono: Luigi D’Eramo (Portavoce Regionale La Destra Abruzzo) Teodoro Buontempo (Presidente Nazionale La Destra) Francesco Storace (Segretario Nazionale La Destra)

LISTINO PREZZI ALBERGO:
Per i dirigenti di partito ed i ragazzi di età superiore ai 30 anni in camera doppia:
Prezzo dell’intero soggiorno a pensione completa e bevande incluse (1/2 acqua e ¼ vino) 130,00 €
Per i ragazzi di età inferiore ai 30 anni in camera doppia:
Prezzo dell’intero soggiorno a pensione completa e bevande incluse (1/2 acqua e ¼ vino) 80,00 €
Per i ragazzi di età inferiore ai 30 anni in camera tripla, quadrupla, quintupla:
Prezzo dell’intero soggiorno a pensione completa e bevande incluse (1/2 acqua e ¼ vino) 70,00 €

LA TRE GIORNI SARA’ ORGANIZZATA IN DIBATTITI POLITICI , COMMISSIONI DI LAVORO E MOMENTI DI SVAGO E COMUNITARI.

IMPORTANTE: NOI DI GIOVENTU ITALIANA PIEMONTE PRESENTEREMO UN NOSTRO DOCUMENTO CONTENENTE PROPOSTE (DI CARATTERE IDEOLOGICO-CULTURALE E VALORIALE) RELATIVE ALLE COMMISSIONI DI LAVORO.

LE COMMISSIONI DI LAVORO SONO APERTE A TUTTI I DIRIGENTI E MILITANTI DI G.I. CHE PARTECIPERANNO ALLA TRE GIORNI
COMMISSIONI DI LAVORO
1 Politica sociale
2 Scuola
3 Università
4 Politica estera : Tale commissione si svolgerà attraverso un dibattito aperto a tutti

Modalità di iscrizione alle commissioni :
I dirigenti di G.I. dovranno comunicare a tutti i militanti che parteciperanno alla tre giorni la possibilità di partecipare alle commissioni di lavoro per fare questo bisognerà iscriversi preventivamente alle commissioni sopra indicate , in modo da poter facilitare le operazioni di organizzazione della tre giorni. Per cui chi è interessato a partecipare al lavoro delle commissioni dovrà comunicarci preventivamente nome cognome e commissione di lavoro.

venerdì 20 giugno 2008

VENARIA, AZIONE MILITANTE CONTRO IL CARO BENZINA


Nella notte tra venerdì e sabato 21 giugno, Gioventù Italiana, il movimento giovanile che fa capo al partito “La Destra”, ha dato vita in molte città piemontesi tra cui VENARIA e Torino ad una singolare manifestazione di protesta, finalizzata alla presentazione di una proposta di legge per l'abolizione delle accise sui carburanti, mobilitandosi contro il Caro-benzina coprendo le colonne di distribuzione dei self service.
I giovani venariesi del movimento, muniti di sacchi neri e volantini, hanno coperto le colonnine dei distributori, impedendo la normale erogazione della benzina.
Questa iniziativa, che farà sicuramente discutere, si ricollega a diverse prese di posizione dei vertici de La Destra e del suo movimento giovanile, che già da tempo avevano lanciato la proposta per l’abolizione delle accise, le quali sono state inserite negli anni per finanziare eventi straordinari quali la guerra in Abissina, la crisi di Suez o le missioni in Libano e in Bosnia nei primi anni ’80.
La proposta prevede il taglio completo delle accise sui carburanti e una tassazione straordinaria per banche e finanziarie, che possa ricoprire i mancati introiti dello Stato.
In Italia, secondo i dirigenti de La Destra, soltanto i cittadini sono martoriati dalle tasse, mentre altre categorie, come quella bancaria e finanziaria, ne sono quasi esenti e danno la possibilità, anche grazie a strumenti quali il signoraggio, di arricchirsi a dismisura, alle spalle della nazione.
“Le azioni di protesta non finiranno qui- spiega Ramini Valerio, responsabile cittadino de LA DESTRA- non ci fermeremo finché non avremo raggiunto il nostro scopo e il Governo non deciderà di togliere le accise che gravano sul carovita degli italiani”.
Emiliano Romanelli portavoce di Gioventù Italiana Venaria aggiunge:
“in questi giorni, inoltre, il nostro movimento ha stampato migliaia di manifesti sulla questione che saranno affissi in tutte le città italiane per invitare i cittadini a firmare la nostra proposta. Siamo sicuri che nel giro di un mese riusciremo a raccogliere decine di migliaia di firme da poter presentare a Roma, contro quella che possiamo definire la spada di Damocle sulle tasche degli italiani”.

GIOVENTU' ITALIANA VENARIA
movimento giovanile de "LA DESTRA"
Clicca sul seguente LINK per visualizzare la proposta de LA DESTRA presentata in consiglio comunale a Torino dal Consigliere LONERO http://www.ladestratorino.it/?p=194

Il manifesto affisso ai distributori durante l'azione (clicca per ingrandirlo)


martedì 17 giugno 2008

NO ALL'ESERCITO A TORINO - LA NOSTRA PROPOSTA



All'attenzione dell'On. Roberto MARONI
Ministro dell’Interno
ROMA


USO DELL’ESERCITO A TORINO

Signor Ministro,
la Destra Piemontese e Torinese boccia completamente l’uso dell’Esercito a Torino e giudica la proposta del Ministro La Russa di pattugliare con l’Esercito le città, folcloristica e umiliante per Carabinieri e Polizia di cui si minano con tale provvedimento credibilità e immagine.In particolare contestiamo il Ministro La Russa su tre ordini di questioni:1) Con la proposta dell’uso dell’Esercito, di fatto, si “decreta” il fallimento del ruolo delle Istituzioni e dei Corpi dello Stato che oggi sono deputate alla sicurezza e tutela del cittadino e dell’ordine pubblico. Ciò è lesivo e non corrisponde assolutamente al vero in quanto, al contrario, laddove le Forze dell’Ordine sono nelle condizioni di operare, la criminalità è sgominata;2) Il modo con cui si affronta ancora una volta, confusamente e demagogicamente il problema dell’ordine pubblico e della criminalità nel territorio nazionale con un Ministro della Difesa che interviene su una materia di competenza del Ministro dell’Interno mette in ridicolo l’intero Governo e pongono un problema anche sul piano della legittimità istituzionale;3) Il danno di immagine su città come Torino in particolare (Milano, Firenze Venezia etc. ?) sarebbe catastrofico. Un conto è sorvegliare le cave di rifiuti in Campania o siti sensibili come aeroporti e stazioni, un conto è fare pattugliamenti di ordine pubblico in città turistiche e di interessi plurimi che stanno nel centro Europa e non in centro-america.Tutto ciò, signor Ministro, dimostra la totale inadeguatezza del Ministro in carica On. La Russa al quale chiediamo pubblicamente di scusarsi con le F.O. mentre a Lei chiediamo per Torino:- maggiori risorse alle Forze dell’Ordine;- la detassazione degli straordinari delle F.O. incomprensibilmente esclusi dall’attuale pacchetto di norme fiscali;- la conclusione rapida di una Legge Quadro sulla Polizia Locale per dare compiti, ruoli e “status” adeguati alle attuali Polizie Municipali. In attesa di riscontro, si porgono ossequiosi saluti.Torino, 17 giugno ’08
On Roberto SALERNO
Portavoce Regionale Piemonte
Giuseppe LONERO
Portavoce P.le Torino

sabato 14 giugno 2008

UN'EUROPA DI CARTONE

di Francesco Storace

Perché i popoli europei dovrebbero accettare, subire un’Europa senz’anima? Ogni volta che si va alle urne la costruzione di cartone ordita a Bruxelles cade in mille pezzi. E questo perché è palpabile l’assenza di politica. Parigi valeva una messa, Bruxelles uno stipendio… Un’Europa forte non serve all’America, un’Europa cristiana non si porrebbe il problema di spalancare le porte ai turchi, un’Europa sociale direbbe ai suoi burocrati di rispettare i popoli che la compongono. Invece si stracciano le vesti gli ipocriti di casa nostra. Lo facciano pure da noi il referendum e si accorgerebbero da che parte stanno gli italiani!

martedì 10 giugno 2008

INTERVISTA A FRANCESCO STORACE


Oggi vi proponiamo l’intervista che Francesco Storace ha rilasciato a Giancarlo Perna per il quotidiano Il Giornale. Il segretario nazionale de La Destra ripercorre i primi otto mesi di vita del suo partito. Un partito che Storace, uscendo da An, ha deciso di fondare per costruire una destra vera e che oggi, nonostante il risultato negativo delle elezioni di aprile, appare ben radicata sul territorio. Perna lo incalza con le sue domande, Storace risponde a modo suo, senza troppi giri di parole. Ed esprime giudizi su Berlusconi, su Fini, su Alemanno, su Napolitano. Dice che al governo c’è la destra sbagliata e non si risparmia nell’analisi dell’attuale stato di salute de La Destra, rinviando qualsiasi sua decisione al congresso di novembre,.”.
CLICCA SUL SEGUENTE LINK PER APRIRE L'INTERVISTA

GIOVENTU' ITALIANA E LA DESTRA CONTRO LE ACCISE!


14000 pescatori italiani incrociano le braccia contro il Caro-Gasolio lasciando vuote le pescherie in tutta la penisola. E’ questo quello che sta accadendo in Italia a causa del rincaro dei carburanti- afferma
Luca Lorenzi, resp. dell’organizzazione di Gioventù Italiana il movimento giovanile de La Destra che in questi giorni ha lanciato l’iniziativa nazionale per il taglio delle accise sui carburanti.
“i pescatori depongono a terra le reti in segno di protesta di un aumento incondizionato di quella che possiamo considerare come una materia prima per la produzione di ogni genere alimentare e non. Il costo dei carburanti non si limita a danneggiare gli automobilisti- continua Lorenzi- ma mette in condizioni precarie tutto il sistema economico andando ad influire notevolmente sull’inflazione e sul costo della vita.
Gioventù Italiana e La Destra sono vicini a tutti i lavoratori italiani, ed è per questo che lanciamo la nostra solidarietà e il nostro appoggio alla protesta dei pescatori italiani contro il caro-benzina.

lunedì 9 giugno 2008

"MONNEZZA" E RACCOLTA DIFFERENZIATA

Di questi tempi si fa un gran parlare di rifiuti e raccolte differenziate, sia in ambito nazionale con il vergognoso scandalo che sta colpendo da mesi la zona di Napoli, che in quello locale con le numerose critiche alle modalità e soprattutto ai costi con cui viene effettuata la raccolta porta a porta a Venaria.
Il video in questione racconta i metodi di raccolta porta a porta, selezione e riciclo, in atto nella città di Milano nel 1939.
Dovrebbe far riflettere tutti noi, soprattutto politicanti ed amministratori che nel terzo millennio sono incapaci a gestire questa importantissima questione...
BUONA VISIONE

sabato 7 giugno 2008

LA DESTRA PER VENARIA! DI NUOVO IN PIAZZA!


Per tutto il pomeriggio di oggi, sabato 7 Giugno, la sezione venariese de "La Destra" è stata presente con il proprio banchetto in piazza Vittorio Veneto per comunicare alcune proposte elaborate al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini di Venaria Reale.

Siamo soddisfatti dell'interesse suscitato fra le persone e ringraziamo tutti quelli che si sono fermati al banchetto per incoraggiarci dichiarando la propria disponibilità a collaborare con noi.



E' possibile visualizzare il volantino distribuito con le relative proposte cliccando sull'immagine qui a lato.

LIBERO MERCATO

venerdì 6 giugno 2008

VOLANTINAGGIO DAVANTI AL LICEO JUVARRA


Oggi Gioventù Italiana ha volantinato davanti al Liceo Scientifico Juvarra di Venaria. Nel volantino veniva denunciata la vergognosa criminalizzazione mediatica nei confronti dei giovani di destra che perdura da oltre un mese.
Siamo stanchi di assistere a questa stupida messa in scena! Sia ben chiaro che ogni diffamazione provocherà una nostra risposta politica e non farà altro che aumentare la determinazione di tutti quei giovani che si riconosco nei valori nazionali.

Gioventù Italiana Venaria

giovedì 5 giugno 2008

COMUNICATO GIOVENTU' ITALIANA


In riferimento al crollo della soffittatura avvenuto nella notte di sabato 31 maggio 2008 all'interno della discoteca "Lucignolo" di Torino, Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra, invita alla riflessione sulla questione della sicurezza nei locali notturni adibiti al divertimento giovanile, nei quali le normative dovrebbero essere rispettate ed applicate rigorosamente.
Vogliamo inoltre sottolineare altri aspetti che a nostro parere sono di assoluta importanza:
- E' inaccettabile che all'interno di numerose discoteche venga tollerata la circolazione e il consumo di sostanze stupefacenti.
- Gli orari di chiusura devono essere rispettati così come le regolamentazioni che prevedono la limitazione di sommistrare alcolici.
Infine, invitiamo i giovani a considerare forme di divertimento alternative a quelle "artificiali", cominciando a sviluppare la propria creatività in un contesto comunitario e sociale.

Gioventù Italiana Taurinense
Gioventù Italiana Venaria

TIFA CON NOI!


lunedì 2 giugno 2008

LETTERA AD UN RAGAZZO DELLA CLASSE '80 (Amici del vento)

QUANDO UNA CANZONE VALE PIU DI 1000 VOLANTINI...

sabato 31 maggio 2008

LA DESTRA CONTRO LA LEGGE MERLIN!


In 50 anni la legge Merlin ha solo traslocato le “case chiuse” sulle nostre strade - dichiara Ilaria Misantoni, portavoce del nucleo romano giovanile de La Destra, "non più postriboli, ma lupanari a cielo aperto, sfruttamento, degrado, malcostume ed emergenza igienica
"La legge Merlin veniva approvata nel febbraio del 1958 per abolire la regolamentazione della prostituzione; contestualmente veniva avviata la lotta allo sfruttamento della prostituzione altrui."
E' quanto si legge in un comunicato di Gioventù italiana Roma, l'organizzazione giovanile de La Destra. "Il primo effetto del disegno di legge - che deve il nome alla sua prima firmataria e senatrice socialista Lina Merlin – fu la soppressione delle “case chiuse” - prosegue la nota.
"Di fatto, in 50 anni di applicazione, la Merlin ha prodotto il contrario di quel che si era prefissa. Lo sfruttamento della prostituzione si è dilagato, ed oggi a Roma rappresenta uno dei maggiori “business" criminali, inoltre il tentativo utopico di correggere l'inclinazione di donne e uomini a vendere il proprio corpo è miseramente fallito.

"In 50 anni la legge Merlin ha solo traslocato le “case chiuse” sulle nostre strade - dichiara Ilaria Misantoni, portavoce del nucleo romano giovanile de La Destra, "non più postriboli, ma lupanari a cielo aperto, degrado, malcostume, ed emergenza igienica.
”La legge Merlin ha soppresso le “case di tolleranza” ma ha finito per "tollerare la strada. Oggi in Italia operano illegalmente 70.000 prostitute. Tra di loro ci sono 30.000 immigrate e 3.000 minorenni.
"L’80% delle prostitute è sfruttata e il 100% della prostituzione non versa nulla all’erario.

Abolendo la legge Merlin, e regolamentando le prestazioni sessuali al “chiuso”, lo Stato può indebolire lo sfruttamento; garantire l’igiene, il diritto sanitario e il costume nelle nostre strade. "Dalla regolamentazione fiscale della prostituzione - conclude la nota - entrerebbero ogni anno nelle finanze pubbliche oltre 1 Miliardo di Euro: il 10% della Finanziaria 2008.

Presto - annuncia la portavoce del giovanile romano - organizzeremo sit-in di sensibilizzazione in alcune note zone della capitale interessate dall'emergenza."

martedì 27 maggio 2008

CHI PENSA AI GIOVANI?


In questi giorni si fa un gran rumore di spade attorno a questioni che riguardano l’immigrazione, la sicurezza (battaglie, per carità, sacrosante che anche noi portiamo avanti), si è addirittura tornati a parlare di nucleare. E poi c’è l’immondizia napoletana, un’altra saga senza fine. Mentre accade tutto questo, c’è ancora l’eco di un problema che chiede di essere risolto. Quantomeno di essere affrontato: i problemi dei giovani.
Le cronache (se non sono quotidiane poco ci manca) parlano chiaro: tra i giovani sono in aumento fenomeni quali il bullismo, la violenza gratuita, l’uso di droghe, il lento ma inesorabile disinteresse verso qualsiasi cosa che non sia soltanto divertimento fine a se stesso. Qualcuno, si chiede perché?
E va bene affrontare l’emergenza Rom, la crisi dei rifiuti campani, la questione del nucleare o altre problematiche, ma occorre iniziare, sin da subito, ad analizzare e poi ad avanzare proposte, individuare soluzioni, per salvare quello che resta della nostra gioventù in declino.
E lasciamo perdere i discorsi –sempiterni e moralistici- da “nonni”, che dicono: “ai miei tempi si stava bene, certe cose non succedevano”, non tanto perché non sia vero, ma perché le morali e i predicozzi li sentiamo da sempre e non sono certo la soluzione definitiva.
Quale soluzione dunque?
Occorre anzitutto individuare il problema, averne ben chiara una definizione, eventualmente assegnargli un nuovo nome, dalla quale partire per analizzare le cause e successivamente trovare un punto d’arrivo. Potremmo chiamarla “questione giovanile”.
La questione giovanile, oggi, richiede la capacità di capire, al di là dei pregiudizi e lontani dalle trombe mediatiche che ricercano il “fatto” per sbattere in prima pagina il mostro per poi far trarre le conclusioni –spesso sbagliate- agli altri.
Innanzitutto c’è da capire che cosa può spingere i giovani verso determinate strade, e in questo caso, forse, non è difficile poterlo intuire: si parta dal presupposto che veri e propri valori di riferimento essi non ne hanno. Parliamo di valori con i quali (e qui però serve dirlo!) sono cresciuti i nostri genitori, i nostri nonni, anche. Non è una volontà di riproporre modelli anziani, né di tornare indietro. Semplicemente dare il giusto peso alle giuste cose e saperlo riconoscere.
Ma il discorso dei valori non può antecedere l’analisi delle condizioni culturali, morali e materiali, che fanno sì che i giovani riversino in una condizione di degrado.
Ergo: qual è il problema oggettivo, quindi?
E’ semplice; e non sono il primo a dirlo, né a pensarlo: più che di valori, si dovrebbe parlare di dis-valori, con i quali la gioventù viene educata: la severità della famiglia e l’educazione civica della scuola sono state sostituite dall’irruenza con cui la tv presenta i suoi modelli, fatti di scene violente senza filtro, talk show a base di scontri verbali (e a volte fisici) , cantanti, che infarciscono le loro canzoni di richiami alla libertà e alla trasgressione senza vincoli, invitanti a rifiutare i più elementari principi dell’integrità morale dell’individuo.
E’ in questo “humus” che crescono i nostri giovani, svuotati di ogni possibile volontà e interesse, per esempio, verso la politica, la cultura (quella vera, non quella spazzatura), la filosofia , perché nel bene e nel male hanno “tutto” .Ed è all’interno di un contesto sociale così ampio e con questi presupposti, che crescono i piccoli “mostri” da sbattere poi in prima pagina, perché in branco violentano l’amichetta, o aggrediscono il coetaneo, o si lanciano in auto a 100 all’ora, in città, investendo il malcapitato di turno, magari uccidendolo, per poi pentirsi e riverire scuse a mente lucida.
In tutto questo, quindi, quale la possibile soluzione? Più severità? Tornare ai collegi? Il forcaiolismo? No, almeno non senza aver prima intuito altre possibili forme risolutive.
Si dovrebbe partire (o meglio ripartire) dagli strumenti che da sempre sono gli unici idonei a dare un’educazione e una retta via ai giovani: la scuola e la famiglia, in primis. E come, in un momento di crisi irreversibile di molte strutture sociali, come questo? E che ruolo, a questo punto, può avere la politica all’interno di tale contesto?
Chiaramente le strutture –le uniche e le più importanti- di cui la società dispone, dovrebbero essere potenziate, riottenendo quel ruolo da protagoniste che hanno sempre avuto. Per quanto riguarda la scuola, mi viene in mente la riforma Gentile, la quale ebbe come primario fine quello di impartire ai fanciulli un’educazione fondata sulla disciplina, la sobrietà, il rispetto delle regole elementari per un vivere civile, unita al dovere di costruire, attraverso l’impianto scolastico, uomini capaci di sfidare il tempo e il destino, divenendo Cittadini e non –come avviene oggi- semplici macchine al servizio dell’unica religione (che ha sostituito la vera religione) rimasta: il capitalismo, la produzione, il lavoro inteso non come mezzo di sostentamento ma come feticcio da venerare e a cui dedicare la propria esistenza.
Riscoprire queste virtù e queste semplici impostazioni di vita, potrebbe essere un primo passo per riformulare un’etica dell’educazione per i giovani.Poi viene la Famiglia. Il caposaldo della civiltà.Dopo la scuola è senza dubbio la struttura più importante (se non prima della scuola), la quale, avendoli generati, ha il primario dovere di educare i figli, e dargli la possibilità di formarsi in modo critico, ma rimanendo saldi ai principi sopra indicati, che sono il punto di arrivo di ogni comunità che voglia definirsi sana.
In che modo la famiglia può e deve crescere i propri figli, che si affacceranno poi alla vita e vivranno all’interno di una società che vuole definirsi civile?Non troppo diversamente dal modello scolastico precedentemente indicato, è opportuno trasmettere alla propria progenie, i valori essenziali per crescere retti, in un mondo in disfacimento che mina di continuo la sensibilità e la resistenza del singolo; educarli al rispetto, un primo passo: di se stessi, dei genitori, dei coatenei, degli anziani, dei più deboli, delle donne. Poi saperli privare. Sì, far loro capire che non è sempre nell’abbondanza e nell’aver tutto facile che ci si può sentire realizzati e soddisfatti. A loro, non serve la griffe, il cellulare ultratecnologico che fa le foto o l’I-pod all’ultimo grido per sentirsi felici. Questo è asservirsi alle logiche del consumismo, che appunto lascia credere che attraverso l’acquisto di più cose, belle, nuove, supermoderne e avanzate, ci si senta migliori. In realtà, più che di aggeggi senz’altro utili ma non indispensabili, è nella capacità di ritrovare un senso della vita che risieda in noi stessi, la via, o una delle tante, per trovare la serenità.
Un tempo i giovani si sfamavano di fedi, di ideali, per i quali a volte sacrificavano anche se stessi, la loro libertà. Ora, vuoi perché alcuni ideali hanno mostrato le loro crepe e il segno dei tempi, che non li rende più attuali e capaci di dare risposte, vuoi perché non esiste (o è stato indebolito) nessun riferimento alto a cui tendere e credere, il nichilismo è riuscito a penetrare con facilità nelle menti dei ragazzi (e non solo) e a fare danni.
In conclusione, partendo da questa analisi e dai possibili sviluppi, non è impossibile superare la crisi delle idee, dei valori, ma occorre che chi si fa portavoce di queste istanze (i partiti, le associazioni, i gruppi) proponga nuove strategie, coinvolga maggiormente coloro che sembrano “dispersi” nel mare del qualunquismo e dell’omologazione, offra nuovi spunti dai quali attingere, per rilanciare una nuova idea di politica intesa come strumento di lotta per migliorare ciò che si ritiene difettoso. E che possa servire anche come forma d’arte per tornare ad una nuova concezione del “bello”, del sublime e del singolare, contro le brutture e gli appiattimenti egualitari voluti e generati dalla società dell’informazione, del marketing, della moda che considera i soggetti elementi da modellare e scolpire a proprio piacimento.
Il cammino potrebbe sembrare arduo, ma proprio ciò che è difficile può fungere da stimolo per nuove sfide, che richiedono il tempo, il destino e la storia.
Emiliano Romanelli
Il Responsabile di Gioventù Italiana Venaria

domenica 25 maggio 2008

IL PORTAVOCE PROVINCIALE GIUSEPPE LONERO A TELESUBALPINA


Lunedì 26 a partire dalle 20,45, Giuseppe Lonero si presenterà nella duplice veste di Portavoce provinciale de La Destra e di consigliere comunale della Città di Torino e parteciperà insieme ad altri ospiti ad un dibattito a Telesubalpina. Saranno trattati argomenti di scottante attualità come il pacchetto sicurezza, la questione badanti e il ruolo degli amministratori locali. L’appuntamento è su Telesubalpina, sintonizzatevi per sentire cosa pensa La Destra sulle tematiche!

venerdì 23 maggio 2008

GIORGIO ALMIRANTE: RICORDO DI UN GRANDE UOMO


di Francesco Storace

Vent’anni sono passati dalla morte di un grande uomo che ha contrassegnato larga parte della nostra storia politica: Giorgio Almirante. E a lui, ancora oggi, alla sua memoria, ci inchiniamo con profondo rispetto di militanti politici. Per Almirante rischiammo la vita e molti nostri ragazzi – quelli sì, nostri camerati – la persero, vittime dell’odio rosso. Almirante fu anche geniale precursore di un modello di democrazia diretta che oggi vediamo rappresentata dall’elezione popolare dei sindaci, dei presidenti delle province e delle regioni. Fu inguaribile sognatore della stagione della pacificazione nazionale. Fu profeta inascoltato di un’identità che si richiamava all’affermazione di valori legati alla tradizione nazionale. Creò la destra italiana e la accompagnò per mano, amato dalla sua gente. In questa politica tutta melassa credo si troverebbe assai male. Anche noi, in un mondo che i leaders politici li detesta e non li ama più. Giorgio, noi ti amiamo ancora.

martedì 20 maggio 2008

GIU' LE MANI DAI GIOVANI DI DESTRA!


Da alcune settimane e’ in atto una assurda criminalizzazione nei confronti dei giovani di destra, a seguito di drammatici avvenimenti che hanno visto bande di “bulli” aggredire -in un caso uccidendo- altri giovani e che la stampa ha sin da subito arbitrariamente associato agli ambienti della destra radicale.
troppo spesso vediamo ragazzini forgiarsi di simboli di cui non conoscono il significato, che li trasformano in “carne da cannone” per pennivendoli i quali non aspettano altro che infangare realtà politiche a loro sconosciute e ricche di aspetti positivi (impegno sociale, volontariato
e militanza attiva per la causa del popolo italiano).
Simboli quali la croce celtica (che e’ un’antica effige richiamante il cristianesimo e l’identità europea) non rappresentano nessuna forma di razzismo, ma appartengono ad una tradizione culturale dei popoli europei.
Noi giovani di destra rifiutiamo la droga, il consumismo e la violenza gratuita così come ci hanno insegnato i nostri “padri”. Destra
vuol dire amore per la Patria, coraggio, giustizia sociale e difesa della libertà contro le brutture di un sistema marcio e corrotto che fa della retorica antifascista la propria bandiera e partorisce mostri da sacrificare alla sua causa.

Il Portavoce de "La Destra" Venaria
Valerio Ramini

Il Portavoce Gioventù Italiana Venaria
Emiliano Romanelli



CLICCA SULL'IMMAGINE A FIANCO PER VISUALIZZARE IL VOLANTINO PRODOTTO DA GIOVENTU' ITALIANA VENARIA.
CHIUNQUE VOGLIA DIFFONDERLO PUO' RICHIEDERCELO VIA MAIL E LO RICEVERA NEL FORMATO DESIDERATO.


lunedì 19 maggio 2008

GIOVENTU ITALIANA VENARIA


Pubblichiamo quì di fianco il primo volantino prodotto dal nucleo di Gioventù Italiana Venaria.
Se desiderate diffonderlo nella vostra scuola o fra i vostri coetanei non esitate a contattarci via mail e ve lo invieremo nel formato desiderato.
CLICCACI SOPRA PER VISUALIZZARLO INGRANDITO

domenica 18 maggio 2008

PRIMA ASSEMBLEA REGIONALE


L’hotel Majestic ha ospitato sabato 17 maggio 2008 la prima Assemblea de La Destra Piemontese. Alla presenza del Senatore Francesco Storace Segretario nazionale del partito, del Deputato Teodoro Buontempo Presidente de la Destra e dell’Onorevole Roberto Salerno Portavoce regionale del Piemonte, davanti ad una platea di 150 persone composta dai portavoce provinciali e dai quadri del movimento, si è fatto il punto dopo le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Il partito ha ottenuto un ottimo risultato elettorale, dopo un’intensa e battagliera campagna politica condotta da Daniela Santanchè, anche se non ha raggiunto il 4% per conquistare un posto nel Parlamento. E il risultato acquista ancora più valore, se si considera che è stato fatto tutto in soli 4 mesi. Il Piemonte è stata la regione che ha raggiunto il maggior numero di consensi durante la tornata amministrativa ed un esempio su tutti lo dimostra il capoluogo subalpino: Torino è arrivata al 3,6% per la Camera dei deputati e al 3,010% per il Senato della Repubblica. Nell’Assemblea piemontese dopo le relazioni dei leader nazionali, hanno preso la parola i vari Portavoce provinciali.

VIDEO-RIFLESSIONE

Tommaso Statiti, storico parlamentare del Movimento Sociale Italiano, candidato da "LA DESTRA" alle ultime elezioni politiche nei collegi della Lombardia.

venerdì 16 maggio 2008

BERLUSCONI ODIA PIU LA DESTRA CHE LA SINISTRA


“Giudico e valuto Berlusconi per quello che è: un signore che ci ha danneggiato in maniera enorme, ha creato evidenti difficoltà a La Destra”. Lo ha dichiarato oggi il leader della Destra Francesco Storace. “Era venuto alla nostra costituente, aveva detto di condividere i nostri stessi valori, e poi nel corso della campagna elettorale ci ha trasformato da alleati in avversari - continua Storace -. Credo che lo strappo ci sia stato anche perchè lui pretendeva di cancellarci, tant`è che mi chiese perfino di non presentarci alle elezioni. Da allora non l`ho più sentito. Noi de “La Destra” abbiamo perfino votato ‘gratis’ alle comunali di Roma per sostenere Alemanno, e adesso l`unico premio che riceviamo in cambio è la volontà di alzare lo sbarramento alle elezioni europee. La verità è una sola:Berlusconi odia più la destra che la sinistra”.

giovedì 15 maggio 2008

INTERVISTA AL PORTAVOCE DI GIOVENTU' ITALIANA



Facciamo due chiacchiere con il responsabile di “Gioventù Italiana” di Venaria Reale, il venticinquenne Emiliano Romanelli.


1) Che ruolo rivesti attualmente nelle fila de “La Destra Venaria” e qual è il “curriculum” politico col quale ti presenti ai cittadini?

Attualmente ricopro il ruolo di responsabile territoriale di “Gioventù Italiana” a Venaria. Il mio “curriculum” politico è il seguente: ho iniziato a fare attività militante circa un anno e mezzo fa nelle fila di Forza Nuova, a Torino.


2) Quali sono a tuo avviso le battaglie fondamentali che il movimento “Gioventù Italiana” de “La Destra” dovrebbe condurre a Venaria e non solo?

Credo che “Gioventù Italiana” (come movimento giovanile de “La Destra”, ma soprattutto come movimento di giovani) abbia il dovere, e non solo a Venaria, di essere catalizzatore delle problematiche giovanili e trasformarsi in “megafono” facendosi portavoce delle istanze e dei bisogni della gioventù. A Venaria c’è un grande bisogno di avvicinarsi di più alle esigenze dei giovani, ambito nel quale le amministrazioni locali fino ad oggi hanno latitato.

3) Quali proposte avanzeresti per migliorare la condizione dei giovani a Venaria?

Innanzitutto, ricollegandomi alla risposta precedente, ritengo sia opportuno coinvolgere maggiormente i giovani in quegli ambiti di loro interesse, ma saper anche proporre un’alternativa al modello culturale cui oggi – grazie anche ai modelli sbagliati imposti dalle Tv e dai media – spesso fanno riferimento e del quale sono succubi. A Venaria è opportuno creare spazi sociali, culturali e sportivi, in cui i giovani possano trovare dei punti di riferimento. Contro la mitologia del divertimento ‘trasgressivo’ (tanto caro alla sinistra), basato sulla cultura della droga, alcol, consumismo ecc, ci schieriamo, senza riserva alcuna e diciamo chiaramente che la gioventù italiana ha bisogno di riemergere e tornare protagonista del proprio destino.

4) Qual è la tua opinione sui giovani italiani e come vedi il loro futuro?

Stiamo vivendo un momento storico delicato non solo per la gioventù italiana, ma per tutta la società. Ma come sappiamo i giovani sono il motore della comunità, e per questo bisogna fare il possibile per agevolarli e renderli partecipi anche della vita politica. In quanto al futuro, sento di ritenermi ottimista, anche se a volte mi coglie lo sconforto nel vedere che alcuni ragazzi vivono senza ideali o principi, ma totalmente persi in un modo di vivere che spesso, purtroppo, li porta in cattive strade (penso a chi fa uso di droghe o ricorre alla violenza gratuita come sfogo ad una vita che si sente diversa da quella che si vorrebbe vivere).

5
) Faresti un paragone di giudizio tra ciò che è stato il “Fronte della Gioventù” (movimento giovanile del MSI) e cos’è oggi “Gioventù Italiana”?

Purtroppo sono troppo giovane per poter dare un giudizio su ciò che è stato il “Fronte della Gioventù”, non avendo avuto la possibilità di vivere quegli anni e le esperienze conseguenti. Ritengo però che per la destra giovanile italiana sia stato senza dubbio un punto di riferimento essenziale e decisivo in anni difficili per questo ambiente. Oggi, “Gioventù Italiana”, vuol essere in parte anche una continuità ideale con i valori che hanno alimentato il “Fronte della Gioventù”, rimanendo però proiettata al presente e proponendo un modello nuovo di destra giovanile per il futuro.

6) Sappiamo che i valori di riferimento de “La Destra” (quindi anche di “Gioventù Italiana”) sono legati alla tradizione almirantiana del MSI; che giudizio hai sulla storia di questo partito e sull’eredità storica fascista?

Idem come sopra. Del MSI ho lo stesso giudizio della sua compagine giovanile: un movimento politico che ha dato una forma, un volto, che è stato l’essenza del pensiero di Destra in Italia. Almirante è stato un uomo politico che ha messo l’amore: per la politica, per la Destra, per l’Italia e per gli italiani. E’ senza dubbio per me un politico che ha impresso dei valori cui fare riferimento non solo nella militanza, ma nella vita di tutti i giorni.
Anche sul Fascismo voglio ricollegarmi al pensiero di Almirante, parafrasando uno dei concetti su cui ha fondato la sua esperienza nel MSI: “non rinnegare, non restaurare!”. Sono dell’idea che essere nostalgici e sperare nella restaurazione di un’idea, come quella fascista, allo stesso modo in cui si è affacciata alla storia oltre sessant’anni fa, non sia possibile, è però doveroso mantenere intatti quei valori che hanno rappresentato il bacino ideale da cui la vera Destra ha attinto: giustizia sociale, identità nazionale, ordine, merito, tutela della famiglia naturale, efficienza dello Stato.

7) Esprimi un giudizio sulle recenti elezioni politiche, nelle quali a Venaria “La Destra” ha raccolto il 3.2% alla Camera e il 2.7% al Senato. Come vedi il futuro del sistema politico italiano e che ruolo avranno i giovani nella politica nazionale?

Credo che il risultato delle recenti elezioni a Venaria, abbia dimostrato come nel paese ci sia voglia di Destra. Un partito come il nostro, nato da pochi mesi, che alla prima competizione elettorale raccoglie un risultato che lo porta alla soglia dello sbarramento necessario per entrare in Parlamento, è il segnale di una volontà di cambiamento verso cui i grandi partiti non possono e non devono mostrarsi sordi. Il futuro del sistema politico italiano lo vedo stagnante: non credo che ci saranno grossi cambiamenti dal punto di vista squisitamente “tecnico”, PD e PDL non sono altro che la continuazione di ciò che erano l'Unione e la Casa delle Libertà: blocchi monolitici che godono del maggior consenso popolare, al momento, ma incapaci di rispondere ai veri bisogni della gente, e lo dimostrano i fatti concreti nel quotidiano. Un dato importante e da non sottovalutare, è il 20% circa di astenuti, che sono un bacino vasto del quale “La Destra” potrà farsi portavoce.

I riferimenti per eventuali richieste o adesioni a Gioventu' Italiana Venaria, sono i seguenti: Tel. 348/8996453 oppure scrivere alla mail ladestra_venaria@alice.it

martedì 13 maggio 2008

CAMERATA FANTOZZI!

Dopo lo stress di quest'ultima campagna elettorale è anche giusto farsi due risate tutti insieme...spero che questo video sia di vostro gradimento!